Marketing Turistico/Territoriale, promozione Digitale e P.A. Nel territorio della Provincia di Agrigento; Facciamo Il punto?

Lavorando con la rete passo molto tempo seguendo Twitter e leggendo news e feed di articoli e ricerche e, ultimamente, mi è capitato di vedere dei tweet ” illuminati”  fatti da account ufficiali di istituzioni o che alle istituzioni si riferiscono, e mi è venuto in mente che da tempo avevo tra le bozze quest’articolo che per una serie di cose non ero riuscito a terminare e quindi restava tra le bozze.

Ora, non mi aspetto che ci si approcci alla promozione territoriale come fa su Twitter il Comune di Matera ( la Capitale Europea della Cultura del 2019)

account twitter promozione matera

Ma, con tutto il rispetto della città di Ancona non credo che perle come Sciacca o Caltabellotta, la stessa Agrigento, Licata ecc… non siano all’altezza di competere in termini positivi, a livello di territorio e bellezza.

Quello che manca, forse, è la capacità di valorizzarlo in maniera moderna, il territorio, forse.

account twitter promozione turistica comune di ancona (FILEottimizzato)

 

Ecco quello che potrete trovare cercando: Comune Agrigento Ufficiale su Twitter

account non ufficiale comune agrigento (FILEottimizzato)

Per questo è arrivato il momento di finirlo, questo post, oggi:

Citarsi non è mai una cosa bella, ma a volte siamo costretti a farlo, mi scuso in anticipo.

Nel 2009, dopo la laurea (ben 5 anni dopo!) e alcuni anni di esperienza professionale scrivevo alcune considerazioni sull’efficacia delle politiche pubbliche in merito alla promozione turistico territoriale sul web, nello specifico, della Provincia di Agrigento

Quelle considerazioni -che restano tali- sono, dopo sei anni, ancora valide e, purtroppo, anche se di esperienze positive per alcune pubbliche amministrazioni -in questo ambito ne abbiamo-

La grande maggioranza delle Pubbliche Amministrazioni Italiane, Siciliane, del Sud per non essere regionalisti, continua ad essere insensibile, sorda e inesistente -quando non dannosa in termini di immagine- sul web.

Scrivevo:

Il problema per le pubbliche amministrazioni non è tanto lo sviluppo del sito ma l’utilità che questo viene ad avere all’interno delle strategie di comunicazione della stessa Pa.

Mi interessa quindi comprendere quanto servirà effettivamente quello che andrò a sviluppare – al di la del layout e della grafica in generale- per modificare il rapporto di comunicazione tra l’ente e gli users del sito stesso (proprietari di attività turistico ricettive e turisti)

A quel tempo pochi erano coloro che seriamente erano disposti a FARE in ambito pubblico!

La causa?

Secondo me: mancanza di incentivi al merito e paura dell’innovazione, in generale.

Ero cosciente quindi che le cose non sarebbero state facili negli anni a venire, e infatti scrivevo

Il mio obbiettivo sarà  fare il necessario e non il  superfluo, quello che potrà essere utile alla promozione del territorio e al cittadino.

Quello che qui mi interessa sottolineare è che il web è -e sarà sempre di più- uno strumento di comunicazione efficace e fortemente utilizzato per la ricerca della meta per le vacanze, quindi essere presenti in rete con una piattaforma usabile e chiara, semplice e il più possibile attrattiva, sarebbe già un ottimo risultato.

L’articolo continuava andando sullo specifico del progetto che avevo proposto e che all’inizio mi era sembrato fosse stato accolto con interesse da parte “della politica” meno da parte della burocrazia.

Essere presenti on line però vuol dire non solo inserire video e avere una grafica moderna o  più cool, significa essere convinti dell’efficacia e della diversità del mezzo ed utilizzarlo per creare effettivamente un rapporto bi-direzionale, una continua conversazione con coloro che saranno gli utenti (cittadini o turisti), significa aprirsi alla conoscenza del mondo dei social media  e, anche, essere  il più possibile attraenti e capaci di sopperire alle mancanze strutturali che portano alla perdita di viag-attori nel territorio, sempre più attratti dalle offerte e dai servizi dei territori concorrenti.

In pratica al centro di tutto c’era una nuova concezione del valore del territorio da fare percepire:

  • ai piccoli proprietari di strutture ricettive e B&B ampiamente finanziati e quindi conosciuti dalle amministrazioni, e di conseguenza
  • agli utenti finali, i turisti, che se incuriositi grazie alle fantastiche bellezze e al clima, e rassicurati sul livello minimo di servizi offerti, avrebbero potuto portare alla provincia non solo moneta fresca, ma anche vitalità e di conseguenza possibilità di fare impresa e quindi di assumere.

L’articolo continuava cosi (prometto questa è l’ultima citazione, se vorrete finire di leggerlo, questo e il link)

Il portale del turismo della provincia di Agrigento infatti dovrebbe diventare -come un  Tour operator che va alla ricerca di clienti per la vendita del suo prodotto- quel coordinatore che alla provincia manca e che faccia  -grazie a quello splendido simbolo tra i più conosciuti ed apprezzati al modo, che è la valle dei templi di Agrigento– da volano per tutta quella parte della provincia sconosciuta ai più ma che potrebbe diventare un unico brand .

Alla fine io ho cercato di andare avanti con la mia professione e, visto che le cose non si riuscivano a fare, sono passato ad un’altro progetto.

La provincia è diventata Libero Consorzio Comunale di Agrigento, i burocrati sono rimasti, ci sono ancora.

A dire il vero da qualche mese il sito della vecchia provincia si è aggiornato e, in parte, ha sviluppato un “portale”(?) che tende a porlo più vicino all’utente e quindi sensibile rispetto a quel progetto -vecchio ormai di sette anni- che avevo gratuitamente sviluppato per l’ente.

Sicuramente va fatto un plauso, anche se ci sarebbero ancora tante cose da fare, perché se sette anni fa una pubblica amministrazione provinciale del sud avesse seguito la cosa con più attenzione, sarebbe stata premiata e presa ad esempio, con i vantaggi che questa e tutti i professionisti coinvolti (dirigenti della struttura per primi, naturalmente) avrebbe ottenuto.

sessione del sito ex provincia AG dedicata al turismo

Quello che sette anni fa era innovativo oggi è obbligatorio, oggi innovazione è ben altro!

Ma chi inizia è a metà dell’opera

Ma, a parte questa timido abbozzo, cosa è cambiato concretamente in questi anni nella  valorizzazione di un territorio come quello ricadente nel  Libero Consorzio dei Comuni Agrigentini?

NULLA, IMHO.

O, per dirla meglio, sono andati a finire nel cesso centinaia di migliaia, se non milioni di Euro ( a dire il vero) per sviluppare progetti che non solo erano già vecchi quando sono nati, ma che sembrano essere nati per far fare profitto a qualcuno più che per essere efficienti punti di contatto con i possibili Turisti.

Ma andiamo con ordine:

quello che si trova scrivendo il nome di dominio hotel delle terme sciacca

  • L’Hotel  delle Terme di Sciacca (questo l’indirizzo www.grandhoteldelletermesciacca.com che si sono premurati a fare scadere, dimostrando grande lungimiranza e cognizione in merito alle strategie di promozione) è stato abbandonato dalla politica regionale e quest’anno -per la seconda volta- la struttura non ha aperto i battenti neanche per un mese.

Risultato?

Come alcuni volevano, la struttura, un fiore all’occhiello del territorio, è stata smembrata e sarà venduta a pezzi per ripianare le perdite (soldi buttati nella mala gestione), o almeno così si dice in giro

  • Annesso a questo progetto, sempre a Sciacca, con i fondi regionali, ormai da 40 anni e più, era stato sviluppato un albergo 4 stelle a San Calogero (il tgcom parla di 60 anni in questo articolo), in un luogo meraviglioso per la vista e particolare per la presenza delle stufe. Questo albergo non è stato mai aperto eppure di soldi pubblici ne sono stati spesi.

E vabbé potreste dire…. Sciacca è ai confini della provincia….

Vediamo cosa è successo avvicinandosi al centro dice una voce nella mia mente.
Avvicinandosi ad Agrigento

  • Si è scoperto che “scala dei turchi ” -nella meravigliosa costa tra Realmonte e Agrigento che per le sue caratteristiche uniche è proposta come patrimonio dell’UNESCO- è privata, (non nel senso di “priva di qualcosa” ma nel senso che è posseduta da un privato) per questo l’amministrazione non ha potuto renderla quel meraviglioso pozzo di soldi e di promozione dell’intero territorio che merita di essere.
  • Torre salsa, riserva naturale anche essa spettacolare, c’è, anche se nessuno lo sà, e il WWF cerca di mantenerla il più possibile pulita, si cerca anche di promuoverla on line con il sito www.wftorresalsa.com, apprezzando l’impegno ( e il layout rinnovato da poco) mi chiedo: si potrebbe fare qualcosa di più? Meglio di niente?
  • Vengono abbandonati al loro destino personaggi del calibro di Luigi Pirandello (il Belgio o l’Olanda ci creerebbero un’economia nazionale attorno!!!!):

Questo, invece quello che facciamo noi delle nostre eredità culturali, (nella foto qui sotto) il sito del parco letterario, si proprio così….. quello ufficiale, e pare anche sia stato finanziato con i fondi del fondo sociale europeo, non voglio neanche sapere quanti.

homepage sito ufficiale parco letterario luigi pirandello

Dovrebbero pagare per il danno di immagine che l’istituzione subisce ogni giorno ad essere rappresentata così ma, magari, anche l’istituzione non starà benissimo per permettere che questo succeda.

E poi c’è una chicca, se foste così coraggiosi da provare a navigare il sito per cercare di capire comunque qualcosa sul sito al link  “per i viaggiatori” troverete questa:

 

Troverete un Pagina In allestimento… in pratica è un consiglio non tanto velato per dire “state a casa vostra” o andate dove si interessano un po di più a voi e ad i vostri soldi.

Per non parlare di tutti i soldi “buttati” dai vari PIT (Piani Integrati Territoriali) quando invece le risorse si potevano utilizzare per progetti fatti bene e possibilmente anche molto efficaci, uno su tutti

e questa è la pagina dedicata ai monumenti del territorio

pagina del sito terresicane.it che mostra i monumenti del territorio

Commentatelo direttamente voi

Qualcosa di carino è stato fatto: http://stradadelvinoterresicane.it/

homepage del sito le strade del vino terre sicane

Ben strutturato a livello di immagini e video, aggregatore dei vari profili social che sembrano essere attivi, anche questo sviluppato utilizzando fondi europei nazionali e regionali, ma, non si capisce quale è il collegamento di questo (quello citato poco sopra) con l’altro sito dell’Unione Comuni Terre Sicane, e questo incide in maniera  negativa sul visitatore che visita entrambi i siti e non capisce.

Poi -qui ne cito solo uno- quanti progetti (sempre rigorosamente sfruttando le risorse che la Comunità Europea e i Piani Operativi Nazionale e Regionale mettono a disposizione) sviluppati e poi lasciati così… in sofferenza…??

Anche buone idee come quella del Marchio d’area idea che nel mio piccolo propongo da anni.

Sviluppato il progetto nei primi mesi del 2015, il sito sembra non essere più aggiornato da settembre 2015… forse ci si aspettava qualcosa in più e si è lasciato perdere il tutto?

discovery agrigento marchio d'area della provincia di Agrigento

Ll web non è la panacea, ci vuole professionalità,competenza, pazienza e dedizione, costanza e tanto, cosi come in ogni altra attività, non basta fare un sito.

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