Alla Stanford University, la scorsa settimana, il ministro alla difesa degli USA ha presentato la strategia digitale del Pentagono.

Screenshot digital service dep. Whitehouse

Si chiamerà: Defense innovation unit X ed è un progetto che coinvolge l’industria tecnologica Usa, in un partnernariato (si direbbe in Italia ) pubblico-privato che si occuperà di rafforzare la sicurezza in un settore sempre più importante per le strategie di comunicazione politica.

Ma non solo:

The United States Digital Service:  teams of problem solver making government services, simple, effective and efficient. 

Basta poco a spiegare la differenza  che corre tra le chiacchiere di chi usa la rete e l’innovazione per “mero interesse elettorale” dimenticando tutto ciò che era stato pomposamente promesso e, chi (Obama non sempre ha fatto bene), sta usando il tempo che gli resta in carica per fare ciò in cui crede veramente per fare cambiare il suo paese.

Questo è un riassunto esplicativo di ciò di cui dovrà occuparsi il United States Digital service

Every day, millions of people interact with the American government. We apply for Social Security benefits and small business loans…. Too often, these interactions can be frustrating and cumbersome because of outdated tools and unreliable systems. Government is ready for a change ….. In every corner of government, we join forces with the many passionate and talented tech professionals within agencies who are dedicated to public service. Together, teams of America’s most capable problem solvers are striving to make critical services — like healthcare, student loans, and Veterans’ benefits — as simple as buying a book online

Al contrario questo è ciò che succede in Italia :

Sito web agenda digitale italiana

L’attività dell’Agenda digitale italiana prima del governo Renzi è riassunta con precisione e dettaglio da Wired.it in un articolo firmato da Arturo Di Corinto che ci racconta -tra l’altro- delle enormi difficoltà tecnico/burocratiche  sorte (potete approfondire leggendo l’articolo), la storia  attraversa tre governi.

Poi arriva il rottamatore, l’innovatore, attento utilizzatore della rete e abile nel comprenderne i meccanismi di comunicazione e questo ci fa sperare -come professionisti del settore- ma anche come semplici cittadini.

Ma….. ma invece le cose non vanno come sperato, e questo fin dall’inizio; un incomprensibile modo di fare, identico a quello dei peggiori governi viene messo in atto per la selezione del responsabile della nuova era “era del cambiamento, della rottamazione delle possibilità offerte ai giovani da un governo giovane”.

Alla fine dopo molte polemiche da parte di qualcuno per la mancanza dei requisiti essenziali del candidato, il direttore viene scelto, è Alessandra Poggiani, questo l’annuncio fatto dal fattoquotidiano.it.

Passa qualche mese è stupito mi trovo a leggere -sempre su wired- questo virgolettato

Non posso cambiare le cose da sola, senza squadra. Ed è difficilissimo farlo se il digitale è ancora ritenuto una questione tecnica e non una priorità, trasversale a tutto il resto…. 

Questo l’articolo completo di wired

E ancora:

Non mi sono sentita sostenuta […] Il 90% delle cose che vengono raccontate non sono vere, il 7% sono presunte e forse solo un 3% è costituito da fatti.

Questo un breve sunto pubblicato dal corriere della sera (nel quale la stessa prende le distanze dalla intervista di wired)

Tutto comprensibile a dire la verità; la burocrazia, l’incrostazione di posizioni di potere sono quasi imbattibili in una piccola e povera provincia, immagino come possano abbattere anche un toro alla presidenza del consiglio!!

Quindi tutto da rifare per agenda digitale, banda larga, Italia innovativa e digital divide…

Per la Poggiali invece no, lei è candidata in Veneto come consigliere regionale nella lista della Moretti, in bocca al lupo!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...