Anche l’assessore Guardino si illumina di meno

Tanto per fare un po di chiarezza, sono felice che il comune di Sciacca -tramite l’assessore Gianluca Guardino-  abbia aderito alla manifestazione mi illumino

logo evento mi illumino di meno

di meno e lo sono perchè, al di la del vantarsi [che servirebbe a poco e che non è nel mio stile ], è stata mia l’idea di spingere l’amministrazione di Sciacca -in quanto cit

tadina turistica- ad aderire all’iniziativa al fine di  fare marketing territoriale, comunicazione istituzionale valoriale  che –a costo zero per la città- avrebbe potuto darle molta visibilità.

Ne avevo scritto in questo blog l’otto  dicembre proponendo [qui il post con relativi commenti di gente del territorio ma anche di laziali, a dimostrazione che l’iniziativa è viva]  a chi di dovere di comprendere l’importanza di una manifestazione del genere e,  dopo un mese esatto avevevo avuto la richiesta da parte dei colleghi di sciaccabloglandia di parlarne anche in quel contesto che, era stato detto, sarebbe stato attenzionato dai politici che volevano aderire alla “politica 2.o” e che quindi sarebbero stati disposti a raccogliere proposte fatte da gente che crede nel territorio e che mette a disposizione le sue capacità.

Questo è il post che il 9 di gennaio avevo scritto sul urbanblog di Sciacca ve lo riporto

Voglio lanciare al sindaco, al presidente del consiglio e a tutti gli organi istituzionali nonché, naturalmente ai cittadini, una proposta.

Occupandomi di strategie di visibilità dei marchi ma anche di marketing e comunicazione istituzionale son sempre in cerca di novità che possano essere utili nelle strategie che da impresa ad impresa differiscono per tipo di prodotto o servizio, per target di riferimento, vision, ma che hanno comunque un collegamento tra loro, la visibilità.

Ho imparato con l’esperienza che tante cose fatte con la dovuta programmazione, strategica appunto, sono molto più efficaci di grandi progetti (vedi orche e quant’altro), che mai si realizzano. La sensibilità ambientale è, per esempio, un valore fortissimo per il brand di un comune o di una città.

Tanta gente che vuole passare una vacanza tranquilla preferisce farlo in città “sensibili alle politiche ambientali” attente al benessere dei cittadini e di coloro che la città la vivono, alla cultura che si respira in quei territori e, si sa, la cultura ambientalista, quella onesta e non politicizzata, è molto sentita più che in Sicilia in tutta Europa.

Io nel mio blog personale ho lanciato una proposta accolta da un simpatico blogger con il quale ho fatto una chiacchierata, e vorrei provare a coinvolgere anche gli organi istituzionali, la città.

Il progetto è mi illumino di meno, la campagna che i famosi ideatori di uno dei programmi più riusciti e più ascoltati in radio rai caterpillar (forse anche per l’orario nel quale la trasmissione va in onda) da circa cinque anni conducono riguardo al tema del risparmio energetico, o meglio, del buon uso che si potrebbe fare dell’energia, non tornando all’età della pietra, ma , semplicemente rendendo più efficienti le reti, e tutto ciò che oggi purtroppo (come per l’acqua ma è un altro discorso) porta a consumi altissimi causati dalla inefficienza del sistema e dall’incapacità a vedere al di la del proprio naso.
Perché parlavo di marketing territoriale?

Perché per scuotere privati, istituzioni, grandi gruppi, i furbi Cirri e Solibello gli speaker ideatori dell’iniziativa, forti di quell’audience di cui sopra permettono colui che partecipa alla campagna spegnendo qualcosa che normalmente sta acceso, di raccontare in due minuti il suo punto di vista, facendosi -in pratica- pubblicità.

Perché non promettere un gesto simbolico, che so, spegnere le luci della facciata del comune per un’ora? Di sicuro darebbe visibilità positiva alla città, farebbe sì che entri nella cerchia di quelle città che come dire, sono considerate città consapevoli, farebbe sicuramente parlare i media locali, e quelli regionali.

Tutto, e non è poco -viste le spese assurde e prive di riscontri oggettivi che spesso sono a bilancio dei comuni- a costo Zero, ma con la voglia di fare veramente qualcosa per la città in maniera strategica, promettendoci -qualunque sia il futuro sindaco alle prossime elezioni- maggiore attenzione, magari un dipartimento, per il marketing territoriale.

Qualcuno che, avendo a cuore gli interessi della città e avendo nel suo background gli strumenti professionali per portare avanti questo progetto, si spenda di cuore e con amore per il futuro turistico di questa città.

Ps: la manifestazione mi illumino di meno si terrà il 13 febbraio, carnevale comincia il 19, fate voi i calcoli…”

Ora io, dopo avere sentito la notizia dell’adesione nella tv locale rmk, non avevdo ricevuto neanche una mail di riscontro da parte dell’assessore [o di altri,  magari l’assessore è molto impegnato] che  desse atto -all’ urbanblog e  a me stesso per la proposta- e che magari mi chiedesse di collaborare allo sviluppo dell’iniziativa, non so  che dire….

In attesa di una nuova

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