Consigli di marketing per i micro-imprenditori

Come mi accorgo sempre più spesso, parlare di massimi sistemi e di strategie territoriali congiunte, mi piace.

Ma non dimentico che per poter fare questo si deve mangiare e lavorare e per questo voglio proporre qui un discorso diretto ai piccolissimi imprenditori.

Quando si parla di organizzazione aziendale orientata al consumatore, speso, si considera questa come una possibilità solo delle medie/grandi aziende.

Falso, perchè questa non è altro che un’ attitudine mentale, che -quindi- deriva dalla modalità/mentalità con la quale si gestisce un’impresa.

Voglio evitare di fare esempi specifici, ma non voglio banalizzare…

  • Quando -diciamo un bar tabacchi per fare un esempio- è in una zona favorevole è avvantaggiato, così come lo è quando è aperto per più tempo rispetto ad altri “competitor” , ma quando il barista, il proprietario o qualsiasi altra persona che ha delle responsabile è sgarbato e non una, due, tre volte ma sempre, questo svantaggio inciderà anche sui vantaggi di qui sopra che verranno in alcuni casi azzerati.

Quindi attenzione SEMPRE alla maniera in cui si riceve un cliente (è un problema non una banalità!!)

  • Se i vostri clienti possono usufruire di uno sconto su un determinato prodotto nel vostro negozio è possibile (probabile,direi) che acquisteranno anche altro (il sotto costo serve a questo).Questo avverrà sempre che non abbiano già fatto “scorte” il giorno prima da un’altra parte, in tal caso infatti il vantaggio del prezzo verrà azzerato se il prodotto non è più necessario e magari è deperibile.

Quindi informate CON GIUSTO ANTICIPO dell’offerta i vostri clienti o potenziali -che non vuol dire troppo tempo prima (lo dimenticherebbero!!!) ne subito prima dell’inizio dei questa offerta (non avrebbero il tempo di evitare l’acquisto da una altra parte !!!)-
servirà loro a programmare gli acquisti e a creare con voi un rapporto comunicativo di fiducia.
Fondamentale, oggi.
Come tenerli informati….. sms, mail, i classici fogli informativi fatti già dai supermercati ne sono un esempio standardizzato, magari costoso, ma ne esistono tanti.

Ora io potrei dire tanti di questi piccoli e banali trucchetti e dire che in molte aziende queste regole base e molte altre -sulla fidelizzazione per esempio- non sono considerate.

Il 95% delle micro imprese commerciali in Italia non ha un consulente di marketing, oggi, e molti piccolissimi imprenditori cominciano a studiare cercando di capire come implementare le vendite attraverso questi piccoli e continui aggiustamenti verso il cliente (spesso fai da te!!).

Noi facciamo proprio questo diamo -con spirito e professionalità- questo tipo di consulenze.

Anche per il parrucchiere (esempio di piccola impresa commerciale che con un buon sistema di customer satisfation e di comunicazione con il cliente può crescere abbastanza) vale la regola che costa l’85% in più conquistare un nuovo cliente che mantenere quelli vecchi

Non è che non si dovranno più acquisire nuovi clienti, l’impresa sarà -semplicemente- più remunerata dal fatto che con queste strategie di cui parlo, ed è certo , di clienti se ne perderanno meno e, quindi, si guadagnerà di più.

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