Ho seguito [non dal vivo ma che importa!!! ]  alcuni iteressanti speech tenuti al barcamp di roma tre del 21/22 novembre.

Quello con al centro economia e web 2.0 è stato quello che mi ha interessato maggiormente e Marco Camisani Calzolari (quando parla dell’imprenditore medio italiano vecchietto e off line) mi è sembrato me stesso mentre spiego ai conoscenti perché ho lasciato il lavoro a tempo indeterminato che avevo avuto [in sicilia  poi!!!]

Anche l’intervento di Toni Siino mi è sembrato molto puntuale nell’analizzare l’aspetto sociologico dei social network, in contrapposizione al docente della sapienza che -magari sbaglio- mi è sembrato distante dal vivere l’argomento.

Sembriamo- perché non solo io ma molti e  molti altri che non erano li di presenza a parlare e che lavorano nell’ambiente-  e sporattutto e ammagior ragione chi ci “rappresenta”, sembriamo dire quasi tutti le stesse cose (ci sarà sicuro chi saprà atuarle meglio di altri, ma è un’altra cosa) riguardo agli investimenti in pubblicità classica da parte delle grandi imprese, alle modlità di comunicazione che possono essere sviluppate attraverso la bidirezionalità di internet ed alla convenienza economica nell’uso di servizi offerti da grandi imprese della rete- praticamente quasi a costo zero- per aumentare l’efficienza dell’impresa.

Utile ma…….

quanto incidono i barcamp [fondamentalicomunque!!] nella sfera delle scelte delle strategie di marketing e comunicazione  delle Pmi tradizionali ?

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